lunedì 26 gennaio 2026

20 gennaio 2026: "La Giornata del Rispetto"

La Giornata del Rispetto è un momento speciale dedicato a riflettere sull’importanza di trattare gli altri con gentilezza, considerazione e solidarietà.  Questa giornata è stata istituita per ricordare Willy Monteiro Duarte, un  giovane che ha perso la vita mentre difendeva un amico. Willy è diventato un  esempio di coraggio e rispetto verso il prossimo, e la sua storia ci insegna  quanto sia importante proteggere chi è più debole e aiutare chi ha bisogno. 

Durante questa giornata, abbiamo imparato che il rispetto non riguarda solo le persone, ma anche l’ambiente, gli animali e le regole della convivenza. È  un valore che ci aiuta a vivere meglio insieme e a costruire una società più  giusta e pacifica. 

Le insegnanti della classe 5AC di Corbolone hanno trattato questo argomento assieme agli alunni in una conversazione, stimolando riflessioni personali e  scambi di idee. Dopo, è stata apposta una poesia nel quaderno, è stato scritto un acrostico con la parola “RISPETTO” e a seguire è stata realizzata  una rappresentazione grafica del suddetto acrostico. Infine, è stato realizzato un cartellone, dove ogni bambino, singolarmente, ha scritto cinque frasi  relative alla parola “Rispetto”. 

Questa attività ha voluto far capire che il rispetto non è solo una parola, ma  un comportamento concreto da mettere in pratica ogni giorno, nelle piccole e grandi azioni della vita di tutti i giorni, sia nell'ambiente scolastico che in  quello extrascolastico.

Lorena Zago - Scuola primaria "Silvio Pellico di Corbolone

mercoledì 21 gennaio 2026

Scopriamo le Costellazioni con il Tinkering

Classe: Quinta primaria

Disciplina: Scienze

Ambito: STEM Education – Tinkering

Argomento: Stelle e costellazioni

Breve descrizione del progetto

All’interno del percorso di scienze dedicato allo studio delle stelle e delle costellazioni, gli alunni hanno svolto un’attività di tinkering che ha unito osservazione scientifica, tecnologia e manualità.

L’attività ha preso avvio dall’osservazione della grande mappa delle costellazioni, per comprendere come le stelle sono posizionate nel cielo e come formano figure riconoscibili. Successivamente, grazie all’uso di un planetario digitale e del software Stellarium, i bambini hanno esplorato il cielo stellato dei diversi emisferi, imparando a orientarsi e a riconoscere le principali costellazioni.

Ogni alunno ha scelto la  costellazione che interessava maggiormente, avviando poi la fase pratica del laboratorio.

Attività laboratoriale (Tinkering)

Nella fase di tinkering, ciascun alunno ha realizzato una rappresentazione luminosa della propria costellazione, partendo da una scheda stampata su cartoncino.

I materiali utilizzati sono stati:

  • scheda della costellazione stampata su cartoncino
  • diodi LED bianchi da 3 mm
  • puntina per forare il cartoncino
  • forbici
  • molletta / clip / sacchettino per il supporto

Dopo aver individuato le stelle principali, i bambini hanno forato il cartoncino nei punti corrispondenti e inserito i LED, simulando la disposizione reale delle stelle nel cielo. L’attività ha favorito la sperimentazione, l’errore come occasione di apprendimento e la collaborazione tra pari.

Ennia Sartori - Scuola primaria "Don Michele Martina" di San Stino di Livenza

martedì 20 gennaio 2026

GIOCARE CON LE PAROLE PER DIVENTARE LETTORI E SCRITTORI

Classe IA  SCUOLA PRIMARIA “Don M. Martina”

Siamo nei primi mesi di scuola e bambini e bambine cominciano a scoprire la magia del dare senso alle prime parole.

Ecco quindi l’idea di farlo attraverso uno speciale “strumentino” per avvicinarli alla lettura e scrittura in modo giocoso e concreto. 

Uscire dagli schemi tradizionali significa dare spazio alla curiosità, alla scoperta e al piacere di imparare.

Il nostro “strumento FORMA PAROLE” è composto semplicemente da un legnetto, recuperato da vecchi vassoi donati alla scuola, e tante tessere con le sillabe fin qui conosciute. 

I bambini, manipolando le varie tessere, cercano di formare il maggior numero di parole che vengono poi trascritte nel quaderno. 

Vince chi forma più parole. 

I bambini scoprono così tante parole, le leggono e si aiutano a trovarne sempre di nuove.

Caterina Camillo e Beatrice Martin - Scuola primaria "Don Michele Martina" di San Stino di Livenza