In occasione del Giorno della Memoria, seguendo con attenzione le indicazioni della circolare ministeriale finalizzata a promuovere momenti di riflessione nelle scuole di ogni ordine e grado, la classe 4ª della scuola primaria “S. Pellico” di Corbolone ha intrapreso un percorso interdisciplinare di sensibilizzazione.
Non è mai semplice affrontare temi così profondi con i bambini, ma la figura di Anna Frank è diventata il nostro "ponte" per comprendere il passato e guardare al futuro con occhi nuovi.
Il Percorso Didattico: Dalle Immagini al Cuore
Il nostro viaggio è iniziato con la visione del film d’animazione "Il diario di Anna", che ha permesso agli alunni di immedesimarsi nella quotidianità di Anna, scatenando un dibattito vivace. Successivamente, dopo aver riflettuto sulla differenza fra “ricordo” e “memoria”, ed essere giunti alla definizione condivisa e all’importanza di “Fare memoria”, ci siamo riuniti in Circle Time per la lettura dell’albo illustrato "L'albero di Anna". In questo cerchio di condivisione, i bambini hanno dato voce alle proprie emozioni: la paura per l'ingiustizia, ma anche lo stupore per la forza d'animo di una ragazzina della loro età.
Trasversalità: Matematica e Inglese
La memoria è passata anche attraverso il gioco e le lingue straniere, rendendo l'apprendimento attivo e coinvolgente:
- Logica e Tabelline: In matematica, i bambini hanno dovuto "ricomporre" la storia. Risolvendo correttamente una serie di tabelline, hanno potuto incastrare i pezzi di un puzzle di Anna Frank. Un modo per unire l'esercizio didattico alla scoperta graduale del volto della protagonista.
- The Window of Hope: Durante l'ora di inglese, abbiamo lavorato sulla scheda "The Window of Hope" (La finestra della speranza). Gli alunni hanno appreso termini nuovi legati alla giornata (Hope, Memory, Secret, Safe, Scared, Lonely,…), riflettendo su cosa vedesse Anna dalla sua finestra e cosa desideriamo vedere noi oggi nel nostro futuro.
Tra Letteratura e Scrittura Creativa
Abbiamo poi analizzato la biografia di Anna e i passaggi del suo diario per individuare gli elementi caratteristici della lettera: data, incipit ("Cara Kitty") e congedo. Il momento più toccante è stato chiedere agli alunni di immaginare che Anna, oggi, potesse leggerli: hanno scritto delle lettere cariche di un affetto sorprendente, trattandola come una compagna di banco a cui confidare promesse di un mondo migliore.
Il Nostro "Albero della Speranza"
Come sintesi di questo percorso, abbiamo realizzato in aula un grande albero. Al posto dei frutti, i bambini hanno appeso foglie colorate su cui hanno scritto parole di pace, di memoria e di libertà, trasformando la memoria storica in impegno civile.
L'importanza della Memoria
Da queste attività abbiamo maturato l’idea che celebrare questa giornata a scuola non significa solo trasmettere nozioni storiche, ma coltivare l'empatia. Perché educare i bambini alla memoria, come suggerito dal Ministero, significa fornire loro gli anticorpi contro l'indifferenza. Attraverso la storia di Anna, abbiamo imparato che anche nel buio più fitto, ognuno di noi può scegliere di essere una piccola luce.







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