In merito alla settimana dedicata alle discipline STEAM, con la mia classe, 3^AC di Corbolone, ho attivato alcuni percorsi riguardanti le discipline tecnico-scientifiche. Innanzitutto, sviluppando il concetto di UNITA’ DI MISURA e STRUMENTO di misura ho ricercato con i bambini delle immagini riguardanti vari strumenti di misura di uso quotidiano e no. Il prossimo passo sarà quello di costruire almeno uno degli strumenti scoperti, utilizzando materiale di facile consumo. Sempre parlando di scienza e tecnologia, e agganciandomi al concetto di misura, ho invitato gli alunni a mettersi in gioco come INGEGNERI e PROGETTISTI di prototipi che potessero avere una ricaduta spendibile, magari sotto forma di “brevetto”! Questa motivazione ha incentivato il successivo lavoro a coppie degli alunni e delle alunne, che hanno realizzato dei “progetti” abbastanza coerenti con la richiesta di partenza.
LO STIMOLO DI PARTENZA
“Siete degli ingegneri progettisti e dovete proporre un modello di oggetto tecnologico per la futura Fiera della Tecnologia e Robotica di Bologna. In coppia, su foglio A3 provate a pensare e disegnare un possibile modello tecnologico utile agli usi quotidiani”
Ecco le foto dei lavori!
È stato interessante leggere le spiegazioni che ciascuna coppia ha dato riguardo le proprie creazioni (come si può leggere nei disegni).
Avreste mai pensato a…. un JET-PACK ROBOT perle consegne di pacchi veloci?
O ad un ACQUATORE CON TIMER che annaffia ogni giorno alle 13.30, o al GUINZAGLIO RINTRACCIANTE con microchip inserito nel collare del cane e collegato a Google Maps!
O, ancora, alla CASA ROBOTICA, con una vera squadra di automi pronti a gestire la cura e la sicurezza della vostra abitazione?
O ancora La COLLA-STICK con forbici incorporate con un sistema di pulsanti che consente l’alternanza dell’utilizzo?
E che dire del ROBOT SPIEGA-ANIMALI con sensori per ricevere il comando vocale e uno schermo su cui vedere tutte le informazioni dell’animale richiesto.
E poi: IL PASS-TUT-MAN, un simpatico automa che ti passa tutto ciò che vuoi in brevissimo tempo, grazie al suo braccio estendibile… “all’infinito”!
E L’ANNAFFIA-ROBOT dove lo mettiamo? In giardino! L’automa presenta un sistema di fori da cui fuoriesce l’acqua, contenuta nel suo serbatoio interno. Lo imposti e lui se ne va per il giardino, o per l’orto, bagnando le piante e i fiori (ovviamente i piedi hanno sensori per evitare di calpestare le preziose piantine!).
Infine, come non rilassarsi facendosi portare un ottimo caffè dal ROBOT PREPARA-CAFFÈ che con le sue poderose molle scavalca i mobili?
È vero, molte di queste tecnologie già esistono! Tuttavia, il lavoro di squadra, la creatività, la condivisione delle idee, il work-in- progress condiviso non hanno prezzo per raggiungere l’obiettivo!
E chissà, magari tra questi giovani “progettisti” potrà esserci qualcuno che vedrà le sue creazioni veramente realizzate!
Intanto “seminiamo” i semi della curiosità, dell’amore per la ricerca e per la scoperta del mondo della scienza e della tecnologia!
Maura Lovisotto - Scuola primaria "Silvio Pellico" di Corbolone










