venerdì 20 febbraio 2026

11 febbraio: Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza

L’iniziativa si inserisce all’interno della Settimana STEM e della Giornata internazionale delle  donne e delle ragazze nella scienza e ha l’obiettivo di promuovere negli alunni lo sviluppo  delle competenze scientifiche, logiche e comunicative attraverso un approccio laboratoriale,  cooperativo e riflessivo. 

Il percorso intende inoltre valorizzare il contributo delle donne alla scienza, favorendo una  riflessione consapevole sulle pari opportunità e contrastando stereotipi legati alle  professioni scientifiche. Prende spunto da tematiche scientifiche affrontate nella  programmazione curricolare della classe quinta, quali l’alimentazione e la piramide  alimentare, la produzione dei cibi, l’osservazione dell’universo e dello spazio, nonché la  conoscenza di figure femminili che hanno dato un contributo significativo alla scienza. 

L’attività si sviluppa attraverso un percorso interdisciplinare che integra i nuclei di Scienze in  laboratorio, Coding, robotica e tinkering e Digital storytelling, in coerenza con il curricolo di  istituto. 

Fase 1 – Introduzione e contestualizzazione 

L’attività prende avvio con un momento introduttivo volto a: 

• riflettere sul significato delle discipline STEM; 

• comprendere il valore del metodo scientifico; 

• conoscere il ruolo e il contributo delle donne nella scienza. 

Attraverso domande stimolo e brainstorming guidato, gli alunni vengono accompagnati a  ragionare su cosa significhi “pensare da scienziati”, sull’importanza della ricerca scientifica e  sulla necessità di superare stereotipi di genere legati alle professioni scientifiche. 

L’insegnante fornisce agli alunni materiali selezionati e strutturati (schede informative, brevi  biografie, testi e immagini) relativi a scienziate che hanno contribuito allo sviluppo delle  discipline scientifiche.

I materiali proposti includono riferimenti a scienziate del passato e del presente (tra cui  Margherita Hack), utilizzati come punto di partenza per collegare le attività scientifiche  svolte ai contributi delle donne nella ricerca. 

Tali materiali costituiscono fonti guidate di riferimento, utilizzate dagli alunni durante  l’intero percorso. 

Fase 2 – Scienze in laboratorio: sperimentare e osservare 

Gli alunni, organizzati in piccoli gruppi, svolgono attività di sperimentazione scientifica  strutturate secondo le principali fasi del metodo scientifico. 

Le attività di sperimentazione riguardano in particolare: 

• l’educazione alimentare e la piramide alimentare, con osservazioni e riflessioni sul  ruolo dei diversi nutrienti; 

• la produzione di alcuni alimenti di uso quotidiano collegando la materia prima al  prodotto finale; 

• l’osservazione e la comprensione di fenomeni legati allo spazio e all’universo. 

Permettono di sviluppare atteggiamenti di curiosità, capacità di osservazione e di analisi  delle relazioni di causa-effetto, favorendo l’uso consapevole di strumenti e materiali e  l’acquisizione di un linguaggio scientifico appropriato. 

Fase 3 – Tinkering e problem solving 

Successivamente, gli alunni sono coinvolti in attività di tinkering, durante le quali progettano  e realizzano semplici modelli o soluzioni utilizzando materiali di recupero o materiali  semplici. 

Le attività prevedono la progettazione e realizzazione di semplici modelli, quali: 

• modelli della piramide alimentare; 

• rappresentazioni di processi di produzione alimentare;

• ipotesi e modelli legati alla vita nello spazio, come la possibile colonizzazione di  Marte e i bisogni fondamentali dell’essere umano in ambienti estremi. 

A partire da questa situazione-problema proposta, gli alunni quindi:  

• progettano una possibile soluzione; 

• realizzano un manufatto o un modello; 

• riflettono sugli errori e sulle possibili migliorie. 

Questa fase promuove il problem solving, la creatività, il pensiero logico e la capacità di  lavorare in modo cooperativo, valorizzando il processo di apprendimento attraverso il fare. 

Fase 4 – Attività conclusiva di digital storytelling e restituzione 

Al termine del percorso, gli alunni partecipano a un’attività di digital storytelling, finalizzata  alla restituzione e alla condivisione del lavoro svolto. 

Ogni gruppo presenta il proprio progetto alla classe assumendo il ruolo di scienziati e  scienziate, presentando il proprio lavoro come una vera e propria restituzione scientifica, in  cui gli alunni raccontano il progetto realizzato, le conoscenze acquisite e i collegamenti con  le figure di donne e uomini di scienza incontrate durante il percorso. 

La restituzione avviene attraverso modalità comunicative diverse (presentazione orale,  cartelloni, elaborati), favorendo la capacità di esporre, sintetizzare e argomentare in modo  chiaro e coerente, utilizzando un linguaggio adeguato al contesto. 

METODOLOGIE DIDATTICHE 

• Problem solving 

• Cooperative learning 

• Learning by doing 

• Tinkering 

• Brainstorming

ESITI FORMATIVI ATTESI 

Attraverso l’attività proposta, gli alunni sviluppano: 

• competenze STEM in modo integrato; 

• capacità di osservazione, sperimentazione e progettazione; 

• competenze comunicative e narrative; 

• consapevolezza del ruolo delle donne nella scienza; 

• atteggiamenti di collaborazione, responsabilità e partecipazione attiva.

SCIENZE IN  LABORATORIO

TRAGUARDI PER  LO SVILUPPO DELLE  COMPETENZE: 

- L’alunno/a  esplora i fenomeni con  approccio  scientifico; 

- Espone ciò  che ha  sperimentato   utilizzando un  linguaggio  appropriato e  comunica il  proprio  punto di  vista.

CONOSCENZE 

- Metodo  scientifico; 

- Relazioni di causa-effetto 

- Tipologie di  materiali.

ABILITÀ 

- Applicare il  metodo  scientifico 

- Comunicare e argomentare il proprio punto di vista e  comprendere quello  altrui; 

- Utilizzare  diverse  fonti per  ricavare informazioni

ATTIVITÀ,  STRUMENTI E  METODOLOGIE

- Attività di sperimentazione in base alle tematiche  affrontate; 

- Metodologie: brainstorming,  problem solving, learning by  doing,  cooperative learning.

CODING,  ROBOTICA E  TINKERING

TRAGUARDI PER  LO SVILUPPO DELLE  COMPETENZE: 

- L’alunno/a  produce  semplici modelli o  rappresentazioni grafiche  del proprio operato; 

- Descrive il  procedimento seguito e  riconosce  strategie di  soluzione  diverse dalla propria.

CONOSCENZE 

- Caratteristiche dei materiali.

ABILITÀ 

- Realizzare  semplici  prototipi; 

- Esplorare i  materiali  per creare  modelli o prodotti

ATTIVITÀ,  STRUMENTI E  METODOLOGIE

- Progettazione e  realizzazione  di oggetti con materiali semplici o di recupero. 

- Metodologie:  problem solving,  learning by doing,  cooperative learning.

DIGITAL  STORYTELLING

TRAGUARDI PER  LO SVILUPPO DELLE  COMPETENZE: 

- L’alunno/a  produce semplici  modelli o  rappresentazioni  grafiche del proprio operato..

CONOSCENZE 

- Comprensione e struttura  di testi; 

- Sequenze  temporali; 

- Tecniche di  rappresentazione grafica.

ABILITÀ 

- Esporre,  sintetizzare,  condividere idee e  contenuti  in modo creativo, attraverso
illustrazioni, testi e/o  cartelloni,  fumetti

ATTIVITÀ,  STRUMENTI E  METODOLOGIE

- Storytelling  scientifico; 

- Presentazione dei  progetti; 

- Metodologie:  cooperative learning.

Francesca Villardi - Scuola primaria "Silvio Pellico" di Corbolone