L’iniziativa si inserisce all’interno della Settimana STEM e della Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza e ha l’obiettivo di promuovere negli alunni lo sviluppo delle competenze scientifiche, logiche e comunicative attraverso un approccio laboratoriale, cooperativo e riflessivo.
Il percorso intende inoltre valorizzare il contributo delle donne alla scienza, favorendo una riflessione consapevole sulle pari opportunità e contrastando stereotipi legati alle professioni scientifiche. Prende spunto da tematiche scientifiche affrontate nella programmazione curricolare della classe quinta, quali l’alimentazione e la piramide alimentare, la produzione dei cibi, l’osservazione dell’universo e dello spazio, nonché la conoscenza di figure femminili che hanno dato un contributo significativo alla scienza.
L’attività si sviluppa attraverso un percorso interdisciplinare che integra i nuclei di Scienze in laboratorio, Coding, robotica e tinkering e Digital storytelling, in coerenza con il curricolo di istituto.
Fase 1 – Introduzione e contestualizzazione
L’attività prende avvio con un momento introduttivo volto a:
• riflettere sul significato delle discipline STEM;
• comprendere il valore del metodo scientifico;
• conoscere il ruolo e il contributo delle donne nella scienza.
Attraverso domande stimolo e brainstorming guidato, gli alunni vengono accompagnati a ragionare su cosa significhi “pensare da scienziati”, sull’importanza della ricerca scientifica e sulla necessità di superare stereotipi di genere legati alle professioni scientifiche.
L’insegnante fornisce agli alunni materiali selezionati e strutturati (schede informative, brevi biografie, testi e immagini) relativi a scienziate che hanno contribuito allo sviluppo delle discipline scientifiche.
I materiali proposti includono riferimenti a scienziate del passato e del presente (tra cui Margherita Hack), utilizzati come punto di partenza per collegare le attività scientifiche svolte ai contributi delle donne nella ricerca.
Tali materiali costituiscono fonti guidate di riferimento, utilizzate dagli alunni durante l’intero percorso.
Fase 2 – Scienze in laboratorio: sperimentare e osservare
Gli alunni, organizzati in piccoli gruppi, svolgono attività di sperimentazione scientifica strutturate secondo le principali fasi del metodo scientifico.
Le attività di sperimentazione riguardano in particolare:
• l’educazione alimentare e la piramide alimentare, con osservazioni e riflessioni sul ruolo dei diversi nutrienti;
• la produzione di alcuni alimenti di uso quotidiano collegando la materia prima al prodotto finale;
• l’osservazione e la comprensione di fenomeni legati allo spazio e all’universo.
Permettono di sviluppare atteggiamenti di curiosità, capacità di osservazione e di analisi delle relazioni di causa-effetto, favorendo l’uso consapevole di strumenti e materiali e l’acquisizione di un linguaggio scientifico appropriato.
Fase 3 – Tinkering e problem solving
Successivamente, gli alunni sono coinvolti in attività di tinkering, durante le quali progettano e realizzano semplici modelli o soluzioni utilizzando materiali di recupero o materiali semplici.
Le attività prevedono la progettazione e realizzazione di semplici modelli, quali:
• modelli della piramide alimentare;
• rappresentazioni di processi di produzione alimentare;
• ipotesi e modelli legati alla vita nello spazio, come la possibile colonizzazione di Marte e i bisogni fondamentali dell’essere umano in ambienti estremi.
A partire da questa situazione-problema proposta, gli alunni quindi:
• progettano una possibile soluzione;
• realizzano un manufatto o un modello;
• riflettono sugli errori e sulle possibili migliorie.
Questa fase promuove il problem solving, la creatività, il pensiero logico e la capacità di lavorare in modo cooperativo, valorizzando il processo di apprendimento attraverso il fare.
Fase 4 – Attività conclusiva di digital storytelling e restituzione
Al termine del percorso, gli alunni partecipano a un’attività di digital storytelling, finalizzata alla restituzione e alla condivisione del lavoro svolto.
Ogni gruppo presenta il proprio progetto alla classe assumendo il ruolo di scienziati e scienziate, presentando il proprio lavoro come una vera e propria restituzione scientifica, in cui gli alunni raccontano il progetto realizzato, le conoscenze acquisite e i collegamenti con le figure di donne e uomini di scienza incontrate durante il percorso.
La restituzione avviene attraverso modalità comunicative diverse (presentazione orale, cartelloni, elaborati), favorendo la capacità di esporre, sintetizzare e argomentare in modo chiaro e coerente, utilizzando un linguaggio adeguato al contesto.
METODOLOGIE DIDATTICHE
• Problem solving
• Cooperative learning
• Learning by doing
• Tinkering
• Brainstorming
ESITI FORMATIVI ATTESI
Attraverso l’attività proposta, gli alunni sviluppano:
• competenze STEM in modo integrato;
• capacità di osservazione, sperimentazione e progettazione;
• competenze comunicative e narrative;
• consapevolezza del ruolo delle donne nella scienza;
• atteggiamenti di collaborazione, responsabilità e partecipazione attiva.
SCIENZE IN LABORATORIO
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE:
- L’alunno/a esplora i fenomeni con approccio scientifico;
- Espone ciò che ha sperimentato utilizzando un linguaggio appropriato e comunica il proprio punto di vista.
CONOSCENZE
- Metodo scientifico;
- Relazioni di causa-effetto
- Tipologie di materiali.
ABILITÀ
- Applicare il metodo scientifico
- Comunicare e argomentare il proprio punto di vista e comprendere quello altrui;
- Utilizzare diverse fonti per ricavare informazioni
ATTIVITÀ, STRUMENTI E METODOLOGIE
- Attività di sperimentazione in base alle tematiche affrontate;
- Metodologie: brainstorming, problem solving, learning by doing, cooperative learning.
CODING, ROBOTICA E TINKERING
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE:
- L’alunno/a produce semplici modelli o rappresentazioni grafiche del proprio operato;
- Descrive il procedimento seguito e riconosce strategie di soluzione diverse dalla propria.
CONOSCENZE
- Caratteristiche dei materiali.
ABILITÀ
- Realizzare semplici prototipi;
- Esplorare i materiali per creare modelli o prodotti
ATTIVITÀ, STRUMENTI E METODOLOGIE
- Progettazione e realizzazione di oggetti con materiali semplici o di recupero.
- Metodologie: problem solving, learning by doing, cooperative learning.
DIGITAL STORYTELLING
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE:
- L’alunno/a produce semplici modelli o rappresentazioni grafiche del proprio operato..
CONOSCENZE
- Comprensione e struttura di testi;
- Sequenze temporali;
- Tecniche di rappresentazione grafica.
ABILITÀ
- Esporre, sintetizzare, condividere idee e contenuti in modo creativo, attraverso
illustrazioni, testi e/o cartelloni, fumetti
ATTIVITÀ, STRUMENTI E METODOLOGIE
- Storytelling scientifico;
- Presentazione dei progetti;
- Metodologie: cooperative learning.
Francesca Villardi - Scuola primaria "Silvio Pellico" di Corbolone






