Destinatari: classe 3ª scuola primaria
Obiettivi:
1- Comprendere il processo di fossilizzazione: Apprendere le tappe e le condizioni chimico-fisiche attraverso cui un organismo biologico (es. una conchiglia) si trasforma nel tempo in roccia (mineralizzazione e sedimentazione)
2- Riconoscere il fossile come documento storico (Tempo Profondo): Comprendere il concetto di tempo geologico, imparando che i fossili sono "archivi naturali" in grado di raccontare la storia della Terra, l'evoluzione delle specie e i cambiamenti climatici passati.
3- Introdurre il metodo scientifico e paleontologico: Sperimentare in prima persona il lavoro del paleontologo.
Attività:
Vi raccontiamo una delle esperienze più divertenti fatte in classe: ci siamo trasformati in veri scienziati del passato!
Dopo aver studiato a lezione il lavoro del paleontologo e capito come la Terra custodisce i resti di piante e animali vissuti milioni di anni fa, siamo passati all'azione con un laboratorio pratico. Cosa abbiamo fatto?
1. Le mani in pasta: abbiamo fatto un composto cremoso con gesso e acqua.
2. Il calco di gesso: Abbiamo poi versato l'impasto ottenuto dentro gli stampini a forma di impronte e abbiamo aspettato che si asciugassero.
3. La scoperta: Una volta indurito il gesso, abbiamo tolto la pasta e... ecco il nostro fossile pronto!
Per sentirci dei veri esperti, sul banco avevamo:
• Pennelli morbidi per pulire la polvere
• Palette e cucchiai per scavare
• Schede di osservazione da compilare con i nostri nomi e le caratteristiche del reperto.
"È stato bellissimo scoprire come una semplice conchiglia possa diventare una pietra e raccontare una storia lunghissima!": è l’intervento di uno dei nostri compagni.
Chiara Pantarotto, Scuola primaria "Don Michele Martina" di San Stino di Livenza



