mercoledì 2 aprile 2025

Un Viaggio Studio in Spagna per Scoprire la Lingua e la Cultura!

Quest’estate, 15 ragazzi dell'Istituto Comprensivo "Rita Levi Montalcini" di San Stino di Livenza avranno l’opportunità di vivere un’esperienza unica: un viaggio studio a Salamanca, in Spagna, pensato per arricchire le loro conoscenze linguistiche e culturali. 

Organizzato dalla professoressa Elisabetta Dall’Oro, il viaggio si terrà dal 13 al 20 luglio 2025 e coinvolgerà studenti dalla prima alla terza media, con un livello di spagnolo A1.

Il viaggio è supportato dal tour operator Proyecto España, esperto nell’organizzazione di viaggi studio in Spagna da oltre 40 anni. Proyecto España collabora in esclusiva a Salamanca con l’Università di Salamanca, uno dei partner d’eccellenza e leader mondiale nell’insegnamento e nella diffusione della lingua spagnola. I ragazzi avranno l’opportunità di partecipare a lezioni di gruppo, tenute da docenti professionisti specializzati nell’insegnamento della lingua spagnola a studenti stranieri, presso questa prestigiosa università, tra le più antiche e rinomate della Spagna.

Oltre a migliorare il loro spagnolo, i ragazzi potranno scoprire la città, immergersi nella sua cultura, conoscere le tradizioni locali e gustare i piatti tipici. Ogni momento sarà pensato per unire l’apprendimento alla curiosità, offrendo anche occasioni di svago e socializzazione.

Il viaggio è stato pensato per tutti gli studenti che hanno frequentato almeno un anno di spagnolo, sia nel nostro istituto che in altre scuole medie del circondario. Sebbene quest’anno non ci siano state adesioni da parte degli studenti di altre scuole, ci sono state diverse manifestazioni di interesse che fanno sperare in future edizioni con una partecipazione più ampia.

Questo viaggio rappresenta un’opportunità unica per ampliare i propri orizzonti, fare nuove amicizie, rafforzare le competenze linguistiche e vivere un’esperienza educativa che rimarrà nel cuore di tutti i partecipanti.

Elisabetta Dall'Oro - Scuola Secondaria di Primo grado dell'Istituto Comprensivo "Rita Levi Montalcini"

Corso di Hand lettering - Scuola Secondaria di Primo grado "Antonio Fogazzaro"

Hand lettering è l’applicazione creativa della grafia, che si avvale di diverse tecniche quali la faux calligraphy (lettere disegnate e ritoccate), il bounce lettering (ossia la tecnica di far “danzare” le scritte) e il brush lettering, per il quale si utilizzano appositi pennarelli con la punta a pennello. 

Esistono svariati alfabeti e stili per realizzare la calligrafia moderna, la quale potrà essere abbinata a motivi acquerellati o ad elementi ornamentali. 

Il nostro laboratorio parte da una breve analisi delle forme base del corsivo inglese e dello stampato maiuscolo, cominceremo poi a “costruire” e colorare la calligrafia, con particolare attenzione al tratto grosso e sottile, cercando ognuno il proprio stile e studiando variazioni al corsivo tradizionale.

Sperimenteremo la Graffiti Calligraphy e ci dedicheremo poi all’utilizzo dei Brush pen, la cui punta flessibile è ideale per la realizzazione di grafie moderne. 

Sempre con i Brush Pen andremo a creare poi motivi ornamentali e sfondi acquerellati (background).

Realizzeremo infine segnalibri, iniziali ornate, buste origami e biglietti completamente realizzati a mano e calligrafati.

 Con il Lettering non c’è alcun limite alla creatività!

Barbara Carneletto - Scuola Secondaria di Primo grado "Antonio Fogazzaro" di La Salute di Livenza

Quiz "L'apparato cardiocircolatorio" con Kahoot

Si tratta di un quiz creato con la piattaforma Kahoot e pubblicato su Classroom

L'insegnante propone il quiz agli alunni suddivisi in tre squadre. L'obiettivo condiviso con la classe è sia quello di consolidare gli argomenti che quello dell'autoverifica sul metodo di studio. In una fase successiva l'obiettivo diventa quello della verifica da parte dell'insegnante sugli apprendimenti raggiunti. 

Il quiz comprende dieci items che affrontano i contenuti già affrontati sul libro di testo e spiegati dall'insegnante mediante osservazione, conversazione guidata, metodo di studio e schede per facilitare gli apprendimenti. 

Tutti gli items sono a tempo (20/30 sec.); alcuni items sono a scelta multipla, altri prevedono una risposta del tipo Vero/falso. Si tratta di domande illustrate e colorate, con una grafica coinvolgente arricchita da audio di sottofondo che scandisce lo scorrere del tempo. 


 Angelique Cannavò - Scuola primaria "Don Michele Martina" di San Stino di Livenza

MAESTRE “SPAIATE”… COME I CALZINI! - scuola primaria "Silvio Pellico" di Corbolone

7 febbraio 2025: tutti a scuola con i calzini spaiati, per ricordare che con le nostre straordinarie diversità possiamo creare infinite combinazioni e dar vita a idee sempre nuove e diverse. Proprio come quelle proposte dalle insegnanti della scuola primaria “S. Pellico” che in questa giornata speciale hanno portato a scuola i loro diversi sorrisi, ma anche tanto calore, divertimento e spensieratezza. Ecco che nelle varie classi ne è saltata fuori una giornata ricca di aiuto reciproco, condivisione, gentilezza ed accoglienza.

Queste le foto di alcune attività proposte dalle nostre “spaiate” maestre unite; un’unione fatta di persone diverse che mettendosi assieme creano qualcosa di speciale e unico: la nostra scuola!















giovedì 13 febbraio 2025

È TUTTA QUESTIONE DI…PUNTI! (classe quinta della Scuola primaria)

In occasione della "settimana delle STEAM", viene proposto l'utilizzo del software GeoGebra per lavorare sul piano cartesiano a quattro quadranti e realizzare figure simmetriche con le funzioni adatte.

Gli alunni hanno lavorato in coppia al PC, seguendo le spiegazioni dell’insegnante, per apprendere le funzioni base del programma.

Successivamente gli alunni hanno sperimento l’uso del software per consolidare l’orientamento sul piano cartesiano e individuare simmetrie.

Prima attività: “Che cosa apparirà?”

Gli alunni utilizzano le coordinate fornite dall'insegnante per localizzare i punti sul piano cartesiano, creano il collegamento con la funzione "segmento"; e scoprono l'oggetto misterioso.

Il risultato ottenuto viene stampato e incollato nel quaderno.


Seconda attività: la maschera di Carnevale

Gli alunni realizzano su foglio quadrettato una maschera, utilizzando elementi geometrici e individuando un’asse di simmetria.





In un secondo momento, i bambini riproducono con il software, con la funzione "punto", metà della maschera precedentemente realizzata su carta e successivamente completano l'elemento, utilizzando l'asse di simmetria e la funzione "simmetria assiale".






Gli alunni hanno partecipato con entusiasmo alle varie proposte, collaborando con i pari e dimostrando di saper pianificare e organizzare il proprio lavoro.

Susi Zuin – Scuola primaria “Silvio Pellico” di Corbolone

LA NOSTRA MASCHERA DI CARNEVALE CON GEOGEBRA (classe quarta della Scuola primaria)

In occasione della settimana dedicata alle STEAM, la classe 4AC della scuola primaria "S. Pellico" ha conosciuto e sperimentato attivamente il software di matematica dinamica chiamato "Geogebra".

L'attività proposta agli alunni si è svolta nell'arco della settimana per un totale di circa 4 ore e si è sviluppata nelle seguenti fasi:

1) l'insegnante presenta alla classe il software Geogebra e le sue principali funzioni alla LIM; introduce il progetto che si andrà a realizzare: il disegno di una maschera carnevalesca utilizzando il programma Geogebra;

2) ogni alunno realizza in un foglio A4 una maschera di carnevale, sfruttando le conoscenze geometriche fin qui apprese: punto geometrico, retta, segmento, poligono e simmetria assiale;


3) a coppie, gli alunni utilizzano il PC per realizzare la propria maschera con il software Geogebra: dal progetto cartaceo a quello digitale. Gli studenti collaborano attivamente e mettono in pratica le conoscenze geometriche anche in questa fase, utilizzando le funzioni specifiche del programma come "punti", "rette", "segmenti", "poligoni", "linea" e soprattutto "simmetria assiale".

4) si realizza un cartellone con le stampe degli elaborati eseguiti con Geogebra;

5) infine, si discute sull'attività svolta e sull'esperienza vissuta.

Gli alunni hanno mostrato grande interesse ed una profonda curiosità durante tutto il percorso; la maggior parte di essi ha utilizzato questo software anche nella propria abitazione in orario extrascolastico, manifestando grande entusiasmo.

Stefania Campagna - Scuola primaria "Silvio Pellico" di Corbolone

Il disco di Newton (classe quinta Scuola primaria)

Per la settimana delle STEAM, è stato proposto agli alunni delle classi VB-VC della Scuola Primaria DMM, il laboratorio interdisciplinare (Matematica, Scienze, Lingua inglese) "Il disco di Newton". 

È stato presentato un video tutorial in lingua inglese, caricato su Classroom, preceduto dalle spiegazioni dell'insegnante, in particolare, su come usare ed impugnare il compasso, sulla misura dell'apertura del compasso, su come realizzare e colorare i settori circolari osservando le immagini sul libro di testo di matematica. 

L'insegnante ha fornito i fogli A4, il cartoncino e la cordicella per realizzare l'esperimento sulla scomposizione della luce nei sette colori dell'iride, argomento affrontato in Scienze. 


Gli alunni, infine, si sono cimentati nel far girare velocemente il disco, con il sistema della cordicella, per verificare il ricomporsi della luce. 

Angelique Cannavò - Scuola primaria "Don Michele Martina" di San Stino di Livenza

Creazione di Fossili con Pasta di Sale (classe terza della Scuola primaria)

Motivazione:

L'attività proposta mira a stimolare la curiosità dei bambini riguardo al mondo della paleontologia e a esplorare il processo di fossilizzazione attraverso un'attività pratica e creativa. L'uso della pasta di sale permette di comprendere in modo concreto come si possano creare impronte e resti di organismi nel corso del tempo, combinando elementi di storia, arte e matematica.

Obiettivi di apprendimento:

1. Storia:

  • Conoscere i concetti base della paleontologia e del processo di fossilizzazione.
  • Comprendere come si formano i fossili e perché sono importanti per lo studio della storia della Terra.
  • Identificare diversi tipi di fossili e comprendere la loro importanza per ricostruire l’evoluzione della vita sulla Terra.
  • Comprendere l’evoluzione della vita sulla Terra attraverso lo studio dei fossili, esplorando come gli esseri viventi sono cambiati nel tempo.
  • Imparare a contestualizzare i fossili all'interno delle diverse ere geologiche, con un focus particolare sull'era dei dinosauri e l’evoluzione delle piante e degli animali preistorici.
  • Riconoscere l'importanza dei fossili come testimonianze storiche e scientifiche per ricostruire il passato della Terra e la vita delle popolazioni che l’hanno abitata, con un accenno al lavoro dei paleontologi e alla nascita della paleontologia come disciplina scientifica.

Questi obiettivi di storia aiuteranno i bambini a vedere il legame tra i fossili e la storia del nostro pianeta, dando loro una comprensione più profonda della relazione tra gli esseri viventi e le ere geologiche.

2. Arte:

  • Esprimere la propria creatività attraverso la realizzazione di fossili e impronte.
  • Migliorare la manualità e la capacità di osservare il dettaglio nella creazione di forme e nella riproduzione di elementi naturali.

3. Matematica:

  • Sperimentare con le proporzioni nella preparazione della pasta di sale.
  • Applicare il concetto di misura nella creazione di forme, sviluppando abilità di calcolo pratico.

4. Tecnologia:

  • Utilizzare materiali semplici e di uso quotidiano per costruire "fossili", stimolando la risoluzione di problemi pratici.
  • Sperimentare con tecniche di modellazione e di impronta.

Metodologie e Strategie:

1. Metodo attivo: Gli alunni sono protagonisti attivi del processo di apprendimento, creando e manipolando la materia per comprendere il fenomeno naturale dei fossili.

2. Apprendimento cooperativo: L'attività è realizzata in piccoli gruppi, favorendo il lavoro di squadra, la discussione e il confronto tra compagni.

3. Osservazione diretta: Attraverso il processo di realizzazione, i bambini osservano e riflettono sui dettagli, stimolando il pensiero critico e l'attenzione.

4. Apprendimento basato sul gioco: L'attività ha un forte componente ludica, che rende l'apprendimento più interessante e stimolante.

Descrizione del percorso:

1. Introduzione teorica (15 minuti)

Breve discussione sul tema dei fossili (già affrontato la settimana precedente): cos'è un fossile, come si forma e perché sono importanti, con visualizzazione alla Lim di alcune immagini di fossili reali (impronte di animali preistorici, fossili di piante).

2. Preparazione della pasta di sale (10 minuti)

Ad ogni gruppo si consegna il materiale necessario (un recipiente, un cucchiaio, tre bicchieri e la descrizione del procedimento da seguire) e si invitano gli alunni a spartirsi i compiti. Successivamente ciascun alunno procede nel suo ruolo. Ogni bambino può partecipare alla creazione della pasta, sperimentando la giusta consistenza.





3. Creazione dei fossili (30 minuti)

Ogni gruppo di bambini con il pezzo di pasta di sale prodotto crea un "fossile" utilizzando stampini e piccoli dinosauri di plastica per imprimere la loro forma nella pasta di sale, simulando il processo di fossilizzazione. Alcuni bambini possono anche creare delle impronte con le mani o con piccoli attrezzi. Ogni gruppo può scegliere un tema per i propri fossili (ad esempio, impronte di dinosauri, fossili di piante, pesci, ecc.).



4. Asciugatura e osservazione (tempo extra, 1 giorno di attesa)

Una volta creati i fossili, questi devono asciugarsi. L'indomani, osservando i fossili asciutti, i bambini possono analizzano come si siano modificati e ne discutono in gruppo.

5. Riflessione finale e discussione (15 minuti)

Ogni gruppo presenta il proprio lavoro alla classe, spiegando cosa ha scelto di creare e come hanno ottenuto il risultato. Viene stimolato un dibattito su come il processo di fossilizzazione possa durare milioni di anni e su quali informazioni possiamo ottenere dai fossili. Si chiede anche agli alunni di pensare a come potrebbero essere conservati i fossili del nostro tempo per il futuro.

Materiale necessario:

  • Farina
  • Sale
  • Acqua
  • Oggetti per fare le impronte (stampini, piccole figurine di dinosauri)
  • Carta (per stendere i fossili)

Conclusioni: Attraverso quest'attività, i bambini hanno vissuto un'esperienza concreta della scienza e della storia naturale, imparando come funziona il processo di fossilizzazione e come l'arte e la storia possano essere unite per esplorare il passato. Inoltre, hanno sviluppato abilità manuali, capacità di collaborazione e riflessione critica.

Barbara Carnielli - Scuola primaria "Silvio Pellico" di Corbolone