Obiettivi disciplinari
Applicare conoscenze e abilità pregresse:
Concetti di programmazione, algoritmo, sequenza operativa, diagramma di flusso….; scomposizione di un problema complesso in sottoproblemi)
Acquisire nuove conoscenze e abilità rispetto all’ambiente di programmazione Scratch
Che cos’è Scratch?
Conoscenze di base: categorie dei blocchi, stage, sprite, script….
Semplici operazioni con Scratch (primi esperimenti)
Il piano cartesiano in Scratch (disegnare figure geometriche)
Metodologie didattiche
Problem solving
Learn by doing
Peer to peer
Apprendimento per scoperta
Durante la settimana delle STEM le classi prime, nel laboratorio di informatica, hanno utilizzato l’ambiente di programmazione Scratch.
L’attività è stata proposta dopo che la classe ha potuto esperire il concetto di sequenza operativa con particolare riferimento ai processi produttivi; studiate sul libro di testo alcune fasi esemplificative, gli alunni le hanno prima sperimentate concretamente - attraverso la realizzazione di semplici manufatti - e successivamente descritte attraverso flowchart.
L’attività presentata ha fornito inoltre l’occasione di introdurre/riprendere - in modo ludico - il concetto di piano cartesiano, oggetto della prossima U.d.A. che riguarderà i grafici statistici e la loro rappresentazione mediante l’applicazione Excel.
Si è privilegiato un approccio di tipo pragmatico per consentire agli alunni di mettersi subito in gioco. Sulla piattaforma Google Classroom di Tecnologia è stato pubblicato un compito (da eseguire in coppia), accompagnato da semplici istruzioni ed esempi operativi.
Subito gli alunni hanno notato che i testi nei blocchi sono in lingua inglese: attraverso il menu Setting hanno potuto modificare le impostazioni scegliendo la lingua italiana mentre alcuni – alzando l’asticella della sfida - hanno preferito lasciare i testi in inglese. L’organizzazione a coppie ha consentito anche agli alunni meno esperti di portare a termine il compito assegnato. Inoltre, tutti si sono mostrati molto disponibili nei confronti dei compagni nel condividere “scoperte” e soluzioni ai problemi che si presentavano nel corso dello svolgimento del compito (soprattutto per quanto riguarda l’inserimento dei suoni).
Durante la seconda lezione gli alunni hanno esplorato il piano cartesiano, iniziando a disegnare segmenti e figure geometriche, imparando il funzionamento dei blocchi appartenenti alla categoria Movimento.
Manuela Della Bianca, Vania Geretto - Scuola Secondaria di I grado "Giuseppe Toniolo" di San Stino di Livenza