martedì 9 giugno 2026

CON LE NOSTRE MANI, COME NEL NEOLITICO: ARTIGIANATO IN CLASSE

Dopo aver completato il programma di Storia con lo studio del Neolitico, gli alunni della classe terza della Scuola Primaria “Silvio Pellico” di Corbolone, hanno sperimentato due attività manuali tipiche di quel periodo: la modellazione di vasetti in argilla e la tessitura della lana su un piccolo telaio. L’obiettivo è stato passare dalla conoscenza teorica all’esperienza pratica per comprendere le abilità, i tempi e le difficoltà della vita quotidiana 10.000 anni fa.

Come prima attività ogni bambino si è cimentato nella realizzazione di un vasetto in argilla con la tecnica del colombino che consiste nel sovrapporre a una base circolare tanti rotolini di argilla che poi vengono lisciati con le mani.





Dopo la completa asciugatura dei manufatti si è passati alla coloritura con gli acquerelli rispettando le tonalità che potevano essere usate nel Neolitico.




A conclusione dell’attività, ogni alunno ha prodotto un testo con la descrizione delle fasi di realizzazione del vasetto e dei materiali utilizzati.

Tessitura al telaio

Ogni bambino ha ricevuto il telaio di cartone e ha posizionato i fili in verticale per creare l’ordito ben teso. 


Successivamente ha intrecciato la lana passando il filo sopra e sotto i fili dell’ordito con un bastoncino di legno che fungeva da spoletta e ha compattato la trama. 




Alla fine, con l’aiuto di un compagno/a, ogni alunno ha sfilato il tessuto dal telaio e annodato i fili dell’ordito per bloccarli e ottenere così il proprio quadretto di tessuto di lana. I bambini hanno scelto diversi colori e hanno scoperto che il risultato cambia in base alla tensione del filo.

Obiettivi disciplinari:

STORIA

  • Riconoscere oggetti e tecniche del Neolitico e metterli in relazione con i bisogni dell’uomo di allora.

ITALIANO

  • Scrivere semplici testi legati a scopi diversi (narrare, descrivere, informare) con frasi semplici e compiute.

ARTE E IMMAGINE

  • Usare tecniche e materiali diversi per la produzione di elaborati.

Abilità: 

  • Sviluppare la motricità fine, seguire una sequenza operativa.

Obiettivi Educativi:

  • Osservare, confrontare il passato con il presente, rispettare i tempi di lavoro e i materiali. 
  • Valorizzare il lavoro manuale e la pazienza necessaria alle attività artigianali.
  • Sviluppare l’autonomia organizzativa e il problem solving.

Questa attività ha consentito agli alunni di consolidare alcuni aspetti fondamentali della Rivoluzione Neolitica: sedentarietà, agricoltura, ceramica, tessitura. La visione, con il supporto di testi scolastici e immagini alla LIM di foto di vasi e tessuti ritrovati in siti archeologici, realizzati senza forno né telai meccanici, ha suscitato interesse e curiosità per il lavoro realizzato completamente a mano. Una delle osservazioni più significative ha riguardato proprio il tempo di esecuzione di questi manufatti: “Ci vuole tanto tempo...” che contrasta con il concetto di “tutto e subito” a cui tendono spesso i bambini di oggi. Un altro aspetto importante su cui i bambini hanno riflettuto è che i manufatti neolitici richiedevano abilità trasmessa oralmente, pazienza e collaborazione. Grazie a questa attività hanno sperimentato concretamente il significato di “saper fare” nel Neolitico e hanno apprezzato il valore del lavoro artigianale. L’attività manuale ha coinvolto anche alunni solitamente meno partecipi e ha permesso di trasformare la storia da racconto a esperienza.

Maria Luisa Beraldo – Scuola Primaria “Silvio Pellico”  di Corbolone