giovedì 13 febbraio 2025

Advent Calendar : IL CALENDARIO DELL’AVVENTO DIGITALE (classe quinta della Scuola primaria)

E’ stato realizzato nel mese di Novembre 2024, con l’applicazione Genially, un calendario dell’Avvento digitale in lingua inglese da proporre quotidianamente nel mese di Dicembre agli alunni delle classi V B, V C della Scuola Primaria DMM per promuovere i seguenti obiettivi didattici: facilitare la lettura e la comprensione del testo (Reading Comprehension), promuovere l’ascolto (Listening), promuovere la conversazione in lingua inglese (Speaking), osservare e riflettere su alcune differenze e somiglianze tra culture diverse (Christmas traditions). 


L’insegnante, a tal proposito, ha inserito nelle varie caselle, canzoni natalizie tradizionali e contemporanee con il testo scorrevole in lingua inglese, ricette tradizionali di dolci tipici inglesi, frasi e citazioni di autori anglosassoni che gli alunni hanno utilizzato successivamente per la realizzazione delle Christmas Cards, leggende della cultura anglosassone sui personaggi natalizi. 


I ragazzi hanno accolto con entusiasmo la proposta didattica e hanno chiesto la condivisione del lavoro su Classroom un po’ prima delle vacanze natalizie, in modo da continuare il gioco fino al 24 Dicembre. 

Angelique Cannavò - Scuola primaria "Don Michele Martina" di San Stino di Livenza

martedì 11 febbraio 2025

Attività STEM con il Tangram (classe prima della Scuola primaria)



Gli alunni di prima della Scuola E. De Amicis,  hanno esplorato la geometria attraverso l'uso del Tangram.


Hanno imparato a riconoscere e combinare forme geometriche per creare figure divertenti, migliorando le loro competenze spaziali e di problem solving. 


Con il Tangram, i bambini hanno sperimentato in modo giocoso e creativo, stimolando la loro curiosità e immaginazione.



Stefania Boatto - Scuola primaria "Edmondo De Amicis" di La Salute di Livenza

A CACCIA DI SPETTRI: Laboratorio di making per scoprire alcuni aspetti della luce (classe quinta della Scuola primaria)

Costruzione di uno spettroscopio con l’utilizzo di materiali da recupero (CD usati) e cartoncino.

Dopo aver studiato insieme i vari tipi di energia e scoperto l’energia luminosa, abbiamo realizzato questo spettroscopio utilizzando un modello prestampato presente sul sito INAF - LA PIATTAFORMA DI DIDATTICA INNOVATIVA DELL’ISTITUTO NAZIONALE DI ASTROFISICA, un cartoncino nero, colla, scotch, forbici e un cd di recupero.


Abbiamo incollato il foglio prestampato sul cartoncino nero, lo abbiamo ritagliato e piegato seguendo le istruzioni.

Abbiamo poi inserito il cd di recupero al suo interno e fissato tutto con lo scotch.

Abbiamo infine sperimentato le caratteristiche della luce naturale e della luce artificiale notandone le differenze.

Caterina Romeo - Scuola primaria "Edmondo De Amicis" di La Salute di Livenza

DigiBimbi - Scuola dell'infanzia

 E’ successo tutto un lunedì mattina….

Le maestre sono arrivate a scuola con una cartellina azzurra da cui hanno estratto 4 foto in cui erano raffigurati degli oggetti che ci hanno mandato in visibilio: un tablet, un computer portatile, uno smartphone e l’ultimo modello di joystick per la Play.

Noi vogliamo molto bene alle nostre maestre, ma a volte fanno domande davvero banali, forse perché non sono più così giovani (abbiamo visto che hanno anche dei capelli bianchi, quindi non c’è dubbio a tal proposito)…ebbene ci hanno chiesto “Bambini sapete dirci che cosa sono questi oggetti? Li usate?”.

Beh, ovviamente eravamo molto preparati al riguardo e abbiamo dato una descrizione dettagliata.

Abbiamo scoperto che la maggior parte di noi usa smartphone e tablet, soprattutto per dei giochini divertenti o per guardare dei video, alcuni sbirciano mentre la mamma o il papà lavorano con il computer e altri condividono con i fratelli più grandi la passione per la Playstation.

A questo punto le maestre ci hanno di nuovo stupito perché ci hanno fatto vedere un tablet nuovo di zecca e ci hanno detto che in alcune occasioni lo avremmo utilizzato per delle attività. Non ci sembrava vero e non vedevamo ora di iniziare.

PRIMO APPUNTAMENTO

Dopo aver osservato attentamente il tablet, abbiamo scoperto che ci sono tante APP che ci permettono di fare diverse cose, tra tutte abbiamo scelto di utilizzare quella con una lente….quella per fare le foto, se non avete capito.

Quindi le maestre ci hanno lanciato una sfida, hanno messo a disposizione dei materiali creando degli angoli gioco: costruzioni lego grandi, pongo e bastoncini, cartoncini di tanti tipi con colla e forbici, legnetti. Il nostro compito sarebbe stato di realizzare dei manufatti che, una volta terminati, avremmo dovuto fotografare e autografare.

Ovviamente abbiamo accettato la sfida con dei risultati strabilianti, come vedete.




Fotografiamo il prodotto

Autografiamolo

SECONDO APPUNTAMENTO

Non serve dire che, dopo la fantastica esperienza vissuta, non vedevamo l’ora di vedere cosa avessero in mente per noi le maestre….e non ci hanno deluso!

Questa volta l’app che abbiamo utilizzato ha il disegno di una tavolozza (si scrive Paint ma di legge peint) e ci ha emozionato tantissimo: abbiamo scoperto che il nostro dito può magicamente disegnare, non solo scrivere il nome sopra ad una foto!

Sinceramente pensavamo fosse più semplice, come quando usiamo le matite colorate o i pennarelli, invece richiede tanta concentrazione e abbiamo dovuto anche ricordare i vari passaggi per non sbagliare e dover tornare indietro. Ma i risultati, anche questa volta, sono stati super!


Le maestre li hanno anche stampati perché tutti li potessero ammirare.





TERZO APPUNTAMENTO

“Dopo tutte queste esperienze entusiasmanti, è arrivato il tempo di creare il nostro tablet!”, così hanno esordito le maestre un mercoledì mattina. Ovviamente pensavamo già di avere a disposizione fili, circuiti, alimentatori, microchip, saldatore, trapano e chi più ne ha, più ne metta, ma poi ci siamo ricordati che non siamo all’ITIS e ci siamo dovuti accontentare di fogli, colla, cartoncini e materiali di recupero con i quali, diciamo la verità, siamo dei veri portenti!

Guardate qua!




Ovviamente non è finita qui, le maestre hanno in serbo per noi altre attività…..vi terremo aggiornati!!!!!

Le bambine e i bambini della Scuola dell’infanzia “Albero Azzurro” di La Salute di Livenza

GEOMETRIA, ARTE E NATURA STEAM (classe terza della Scuola primaria)


Fase 1: COSTRUTTORI IN ERBA

Brainstorming sulle forme geometriche conosciute. Presentazione di immagini di elementi naturali e architettonici. 

Gli alunni divisi in gruppi escono in giardino per un'osservazione diretta e per la raccolta di elementi naturali che provvedono a disegnare. 

L'insegnante, su richiesta degli alunni, fotografa gli elementi che non possono essere raccolti e portati in classe.

Rientrati, i vari gruppi documentano e descrivono gli elementi raccolti che serviranno per la creazione di un 'museo delle forme naturali'.

Fase 2: osservazione di alcune strutture portanti, riflessioni sul concetto di struttura portante. 

Fase 3: preparazione di una scheda di progetto per la costruzione che verrà realizzata. Gli alunni sono divisi in gruppi cooperativi e procedono ad analizzare le varie idee che ciascuno ha proposto, per scegliere quella più accattivante per il proprio gruppo.

Laboratorio di educazione ambientale: 'Plastica: cos'è e come si ricicla' proposto da Veritas e avvio alla realizzazione di un lapbook.

Fase 4: PICCOLI ARCHITETTI DELLA NATURA

Dalla progettazione alla costruzione di strutture ispirate alla natura ma con lo scopo di essere utili. Attività Tinkering: ‘pensiamo con le mani e apprendiamo sperimentando’.



Gli alunni completano le costruzioni e le decorano. 



Fase 5

1) Presentazione del lavoro svolto dai vari gruppi, riflessioni rispetto alla 'costruzione', alle modalità di lavorare insieme, alle regole rispettate o meno a favore dell'ambiente e dei materiali. 





2) Creazione di percorsi che riproducono forme con utilizzo dei mTiny per tracciare le forme; ciascun gruppo propone il percorso ad un altro gruppo. 

3) Programmazione dei mTiny per creare un ‘mandala naturale’; gli alunni in gruppo programmano il robot per disegnare pattern geometrici ispirati alle forme geometriche che hanno utilizzato per le loro creazioni.




Discipline coinvolte: matematica, scienze, tecnologia, arte e immagine, ed. civica

Obiettivi: 

Riconoscere forme geometriche nella natura e nell’arte

Comprendere i principi base delle strutture portanti

Realizzare costruzioni seguendo modelli naturali

Sviluppare la capacità di osservazione e riproduzione

Comprendere l’importanza della tutela dell’ambiente e del patrimonio artistico

Metodologie:

Apprendimento esperenziale

Cooperative learning

Learning by doing

Outdoor education

Tinkering

Pensiero computazionale

Coding

Orientamento spaziale


Loretta Surian - Scuola primaria "Edmondo De Amicis" di La Salute di Livenza

Memoria che resiste: un giorno per non perdere il passato!

Il 27 gennaio gli alunni e le alunne del plesso “S. Pellico” hanno celebrato la Giornata della Memoria con attività didattiche legate al tema della Shoah, per ricordare tutte le vittime del razzismo e della deportazione nei campi di sterminio.

È stato affrontato l’argomento, con le giuste parole, per maturare negli alunni la consapevolezza che la storia non ci deve far paura, ma deve diventare maestra di vita. Perché dagli errori si impara, per non ripeterli più. Ricordare, conservare la memoria di un tragico e oscuro periodo della storia può aiutare a progettare un futuro di pace fra tutti i popoli.

Le insegnanti del plesso hanno coinvolto le diverse classi della scuola primaria in attività di sensibilizzazione sul tema con letture, disegni, riflessioni individuali e realizzazione di semplici manufatti.

Nello specifico gli alunni di classe prima, dopo la visione del video tratto dal libro “Vietato agli elefanti” di Lisa Mantchev, si sono visti partecipi di un momento di conversazione e successivamente hanno costruito un bellissimo cartellone sui temi dell’amicizia, l’accoglienza e l’inclusione.

Gli alunni delle classi seconde e terze invece sono partite dalla lettura di “Otto: autobiografia di un orsacchiotto” di Tomi Ungerer per realizzare un percorso di riflessione e di comprensione del testo. Gli alunni di classe seconda hanno poi realizzato un manufatto in cartoncino con un messaggio d’amicizia da donare ad un compagno; gli alunni di classe terza invece hanno costruito un peluche utilizzando un asciugamano e la stella di David con il cartoncino. In classe terza poi si è proceduto a descrivere il protagonista in inglese e infine ad individuare, all’interno della Costituzione, gli articoli che tutelano le minoranze e garantiscono pari opportunità a tutti i cittadini.







Agli alunni di classe quarta le docenti hanno proposto la lettura di una parte del libro “Il bambino con il pigiama a righe” di John Boyne e successivamente la visione dell’omonimo film. A seguito di un momento dedicato alla comprensione del film, la classe si è impegnata nella realizzazione di un cartellone sull’importanza dell’amicizia e della solidarietà. La classe si è vista infine ad approfondire la figura di Albert Einstein attraverso schede didattiche e materiale video predisposti dalle docenti.

In classe quinta l’argomento guida è stato “I giusti della Terra: biografia di Giorgio Perlasca” tratto da “I miracoli esistono” di Sara Rottaro. Dopo un momento dedicato alla comprensione del testo si è proceduto alla visione del film “Perlasca” con momento di riflessione a seguire. Il lavoro è stato concluso con un entusiasmante momento di produzione dal titolo “Immagina di essere stato anche tu un GIUSTO. Come avresti agito?”.




Anche l’insegnante di IRC ha coinvolto gli alunni in attività accattivanti e nel contempo ha guidato i nostri alunni in profonde riflessioni.

In classe prima, dopo la lettura dell’albo illustrato “L’orsetto di Fred” di Iris Argaman, gli alunni hanno condiviso i loro pensieri sulla pace e sulla guerra, sottolineando la bellezza e la forza dell’amicizia. Le parole di pace e di amicizia sono state poi riportate su una sagoma di un orsetto che ciascun alunno ha colorato.

Agli alunni di classe seconda e terza maestra Marilisa ha letto l’albo illustrato “Lev” di Barbara Vagnozzi.  Dopo un momento di conversazione sui temi della libertà, della fratellanza e della pace, gli alunni si sono apprestati ad una commovente attività sul quaderno dal titolo “Lev, cuore e il treno della speranza”: attraverso la figura di un trenino a vapore dell’epoca hanno immaginato che dai finestrini uscissero in libertà, legati a dei palloncini a forma di cuore, tutti i pensieri e i desideri dei piccoli ebrei passeggeri.


“La vecchia casa sul canale” di Thomas Harding è stato l’albo illustrato proposto alla classe quarta. Le riflessioni qui sono state davvero profonde: si è parlato delle sicurezze che possono garantire i valori della famiglia, degli affetti e della casa. Ne è scaturito un cartellone dai disegni significativi sulla storia della casa testimone del tempo in cui ha vissuto gli ultimi mesi di vita Anna Frank.

Agli alunni di classe quinta è stato proposto il film “Zac, cane eroe” seguito da un momento di riflessione in cui gli alunni, provati dalla storia, hanno condiviso in libertà i loro pensieri comprendendo il vero valore dell’amicizia e l’importanza degli affetti nei momenti più difficili della vita.

Tutte queste attività hanno accomunato i pensieri dei nostri alunni circa la fortuna che abbiamo di vivere in un mondo dove possiamo essere ciò che vogliamo, senza che nessuno ci privi di nulla.

Barbara Carnielli - Scuola primaria "Silvio Pellico" di Corbolone