martedì 2 dicembre 2025

"Lettere al cielo" da Gaza alla "Vittorino da Feltre"

Dal 17 al 21 novembre nell’atrio della nostra scuola è rimasta esposto la mostra dal titolo “Lettere al cielo”, un’iniziativa promossa dal Monastero di Marango in collaborazione con l’Associazione culturale Andromeda di Padova: si tratta di una mostra itinerante, che sta girando l’Italia, nata per raccontare il dramma dei bambini di Gaza. Un’esposizione che rende visibili i loro volti, i loro nomi, le loro emozioni. Ogni pannello della mostra contiene per ogni bambino una letterina, tradotta in italiano e inglese, un disegno e una propria fotografia. 



La mostra era aperta anche ai genitori, da lunedì 17 a giovedì 20 novembre dalle ore 14:00 alle 15:30.


Mercoledì 19 novembre, alle ore 14:30, le classi 4^ e 5^ hanno incontrato Cristina Santinon, monaca del Monastero di Marango, che ha illustrato agli alunni il lavoro di Maysa Youssef, l’artista di Gaza che si prende cura dei bambini sfollati con l’arte-terapia.  

L’incontro si è aperto con la domanda “Perché secondo voi questa mostra si intitola Lettere al cielo”? I bambini hanno dato le loro risposte: “Perché è come se le lettere volassero in alto… Perché tutti possano leggerle e vedere i disegni… Perché i bambini mandano queste lettere a Dio, che faccia finire la guerra…” 


Il passo successivo è stato la proiezione di cartine per visualizzare la posizione  geografica dei territori in questione: gli alunni hanno potuto rendersi conto che la Striscia di Gaza è bagnata dal Mare Mediterraneo, proprio lo stesso mare che bagna l’Italia. 


Cristina ha proiettato delle slide che illustrano l’attività dei bambini nel laboratorio di Maysa. Ha mostrato inoltre un video in cui Maysa stessa parla della difficile situazione che stanno vivendo e di come questi bambini e ragazzi riescono a ritrovarsi insieme per disegnare ed esprimersi, vivendo così momenti di serenità e di speranza. 



Una curiosità: uno degli oggetti disegnati più frequentemente dai bambini di Gaza è l’anguria. Come mai? Alcuni alunni hanno saputo rispondere che i colori di quel frutto rappresentano la bandiera di Gaza: il verde e il bianco della buccia, il rosso della polpa, il nero dei semi. Altri avevano pensato che, a causa della scarsità di acqua, i bambini esprimessero il desiderio di mangiare un frutto buono e dolce ma allo stesso tempo molto dissetante.



Sempre attraverso un video abbiamo conosciuto Mohammed, psicologo, marito di Maysa: anche lui lavora con i bambini per aiutarli a sviluppare la resilienza.



Cristina ha raccontato poi la storia di Ramadan, un piccolo editore Gaza. Il suo laboratorio è stato bombardato. Ramadan è riuscito però a riaggiustare una vecchia stampante arrugginita trovata tra le macerie e con questa ha ricominciato a stampare favole da regalare ai bambini del campo profughi per far passare loro qualche momento di serenità.

Grazie anche all’interesse dell’associazione  Assopace Palestina Venezia, è nata l'idea di stampare in Italia una di queste favole: “Andando al mercato”. La favola è stata tradotta dall'arabo in italiano e in inglese ed è stata stampata grazie alla generosità della casa editrice Kellermann, che ha messo a disposizione gratuitamente il suo lavoro. In questo modo è stato possibile raccogliere fondi da inviare a Ramadan per coprire le spese ormai insostenibili.

Grazie ai fondi ricevuti dall’Italia, Ramadan ha stampato e distribuito gratuitamente oltre 3.000 testi scolastici per varie scuole di Gaza. 

Altra cosa bella: con l’aiuto di Assopace Palestina Venezia, il Monastero di Marango ha messo in contatto Ramadan con Maysa Yousef. Superando le difficoltà e i pericoli causati dalla guerra, Ramadan è riuscito a portarle del materiale di cartoleria per i bambini del suo laboratorio di arteterapia. Un gesto di grande solidarietà e coraggio!

Gli alunni hanno ascoltato Cristina con molta attenzione e hanno guardato le immagini con grande interesse, intervenendo con parecchie domande, riflessioni e considerazioni personali.

Silvia Bortolussi - Scuola primaria "Vittorino da Feltre" di Biverone

venerdì 28 novembre 2025

Continuità Operativa: un ponte tra due ordini di scuola

Nelle due settimane appena trascorse, si sono svolte le attività di continuità operativa tra gli alunni di quinta della scuola primaria "Edmondo De Amicis" e gli studenti della scuola secondaria di primo grado "Antonio Fogazzaro".

La continuità operativa è un momento di scoperta, confronto e condivisione di esperienze tra gli alunni dei due ordini di scuola, che mira a garantire ai più piccoli un passaggio entusiasmante da un ambiente educativo all'altro, rafforzando la motivazione ad apprendere.

Ogni anno, a tal proposito, la scuola "Fogazzaro" e la scuola "De Amicis" organizzano dei momenti educativi condivisi: partendo da #ilvenetolegge all'inizio dell'anno scolastico, proseguendo poi con alcune lezioni/laboratorio.


Queste attività-ponte consentono ai bambini delle classi quinte di sperimentare la cooperazione tra docenti e tra alunni dei due ordini di scuola, diventando di fatto un passaggio sereno e rassicurante da un grado di scuola all'altro.

Le lezioni/laboratorio hanno luogo alla Scuola Secondaria, in modo che "i piccoli", accompagnati dai loro docenti, possano, nel contempo, prendere confidenza con l'ambiente scolastico che li accoglierà il prossimo anno.

Gli alunni dei due ordini di scuola creano un gruppo misto composto da metà componenti della secondaria (che fanno da tutor) e metà bambini della quinta primaria.

Qui di seguito troverete un piccolo resoconto delle diverse attività svolte, legate per la maggior parte al tema scelto quest'anno "dal seme alla pianta".

  • Un'escape room, in cui gli alunni a piccole squadre si sono sfidati a risolvere enigmi matematici, che hanno permesso loro di arrivare all'individuazione delle diverse fasi che portano dal seme alla pianta.



  • Un approfondimento sull'origine del Thanksgiving, nel suo significato più profondo di condivisione tra popoli e momento di ringraziamento per i frutti della Terra. 



Successivamente sono state realizzate diverse ghirlande della gratitudine, in lingua inglese, in cui ogni alunno ha scritto qualcosa per cui è grato.

  • Un laboratorio di stop-motion sulla conservazione dei cibi, in Tecnologia. 


I ragazzi della secondaria si sono impegnati a spiegare, ai compagni più piccoli, le corrette tecniche di conservazione.


Dopo un interessante excursus storico e una presentazione generale, a piccoli gruppi hanno simulato il procedimento di alcune tecniche: utilizzando del pongo colorato e un software per animazione, hanno montato un breve video che poi hanno visto e condiviso tutti insieme.

  • Passando di novità in novità, c'è stata anche la possibilità di approcciarsi a una nuova lingua, lo Spagnolo.



Contenuti teorici, attività manipolative, giochi e informatica sono stati solo un piccolo assaggio di quello che gli alunni di quinta potranno sperimentare iscrivendosi alla Fogazzaro!😉

Scuola secondaria di I grado "Antonio Fogazzaro" e Scuola primaria "Edmondo De Amicis" di La Salute di Livenza

mercoledì 19 novembre 2025

#IOLEGGOPERCHÉ… ANCHE UN MOSTRO PUÒ INSEGNARCI LA GENTILEZZA!

All’interno dell’iniziativa Io leggo perché, i bambini e le bambine della classe quarta hanno vissuto un’esperienza davvero speciale e significativa. Tutto è iniziato con la lettura dell’albo illustrato Il mostro peloso di Henriette Bichonnier, una storia divertente e ricca di spunti che ci ha fatto riflettere su temi importanti come la gentilezza, l’ascolto e il rispetto reciproco.

Dopo la lettura, i piccoli lettori hanno partecipato a un momento di dialogo aperto, condividendo le proprie emozioni e ciò che avevano imparato dal racconto. È emerso che anche chi sembra “terribile” può cambiare grazie alle parole gentili e che la comprensione e l’amicizia possono trasformare ogni “mostro” in qualcuno di speciale.

Per rendere concreto questo messaggio, la classe ha deciso di realizzare insieme un manufatto: una farfallina costruita con materiali di riciclo e di facile consumo. Ogni bambino ha contribuito con creatività e impegno, collaborando alla realizzazione del lavoro comune. Questa attività manuale è stata un’occasione per imparare che, proprio come nella storia, dal brutto può nascere qualcosa di bello, e che il riuso dei materiali può diventare un gesto di rispetto verso l’ambiente.


Il momento conclusivo è stato altrettanto emozionante: i bambini di quarta hanno presentato la lettura e il loro lavoro ai compagni di classe seconda, condividendo il piacere della lettura e trasmettendo il messaggio positivo della storia.

L’attività si collega pienamente all’Obiettivo 12 dell’Agenda 2030: Consumo e produzione responsabili, che ci invita a ridurre gli sprechi e a valorizzare il riutilizzo dei materiali, imparando fin da piccoli l’importanza di comportamenti sostenibili.

In conclusione, questa esperienza ci ha insegnato che la creatività può trasformare semplici materiali di scarto in qualcosa di prezioso; che la collaborazione rende ogni attività più ricca e significativa; e che il riuso non è solo un gesto ecologico, ma anche un modo per imparare a guardare con occhi nuovi ciò che ci circonda.

Un piccolo progetto, dunque, ma con un grande messaggio di rispetto, amicizia e sostenibilità!


Barbara Carnielli - Scuola primaria "Silvio Pellico" di Corbolone

lunedì 10 novembre 2025

Una mattina di sport e divertimento con il Volley San Stino

Il 31 ottobre 2025, presso la Scuola Secondaria di Primo Grado “A. Fogazzaro”, la classe prima ha partecipato a una divertente attività di pallavolo organizzata e gestita dalla società Volley San Stino.

L’attività si è svolta dalle 8:00 alle 10:00, durante le ore di Scienze Motorie e Sportive, nella palestra comunale di La Salute di Livenza.

Durante la mattinata, gli alunni hanno potuto sperimentare le basi della pallavolo, imparando a collaborare, divertirsi e muoversi in squadra. L’attività è stata guidata dall’esperta Buran Susanna, che con entusiasmo e professionalità ha coinvolto tutti i partecipanti in esercizi, giochi e mini partite.

L’iniziativa ha riscosso grande successo, permettendo ai ragazzi di scoprire quanto la pallavolo possa essere uno sport educativo, dinamico e inclusivo.

Al termine della lezione, molti studenti hanno espresso la loro soddisfazione!

Un ringraziamento speciale va agli allenatori del Volley San Stino, all’esperta Buran Susanna, alla docente di Scienze Motorie e Sportive Martin Vanessa e a tutti i ragazzi della classe prima, che con entusiasmo, impegno e voglia di divertirsi hanno reso questa mattinata davvero speciale.

Scuola Secondaria di I grado "Antonio Fogazzaro" di La Salute di Livenza

martedì 21 ottobre 2025

16 ottobre: Lezione-concerto della Scuola di Musica "Paul Jeffrey"

Giovedì 16 ottobre, quattro insegnanti della Scuola di Musica "Paul Jeffrey" ci hanno regalato una coinvolgente lezione-concerto.

Dalle ore 10.00 alle 10.50, i maestri si sono esibiti nella palestra comunale di La Salute di Livenza, spiegandoci le peculiarità degli strumenti suonati.

Hanno fatto lo stesso con gli alunni della secondaria "A. Fogazzaro", nell'ora seguente.

Nella band c'erano Rinaldi Mirco alla chitarra, Risolino Alice alla voce, Smaniotto Manuel alla batteria  e Zangrando Giacomo al basso.

Passando dal Pop al Rock ci hanno coinvolti e trasmesso tutta la passione e la cura che ripongono nel loro mestiere.

Ci è piaciuta un sacco questa lezione, abbiamo seguito con attenzione e manifestato tutto il nostro entusiasmo.

Questi sono alcuni nostri pensieri su questa esperienza...

Mi è piaciuto molto perché mi sono scatenata ed emozionata ad ascoltare la voce della band. La musica ti accompagna nella vita perché la musica è melodia!

A me è piaciuta molto la batteria perché mi ha ispirato e quindi sono sicuro che proverò a suonarla.

Mi sono piaciute le canzoni perché io le amo. La mia preferita è quella di Coco.

 Nella giornata di oggi ho imparato cose nuove del basso, della batteria e delle corde vocali.

Oggi mi è piaciuto tanto perché la musica era significativa e ogni volta che ascoltavo la band provavo felicità! La mia canzone preferita è quella di Coco e quando la sento mi ricorda di credere nei miei sogni.

Mi hanno stupita! Non avevo mai sentito una voce così melodiosa. Sono rimasta a bocca aperta tanto era magnifica la loro bravura nel seguire il tempo.

A me piacciono tanto le band e mi è piaciuto tanto il basso perché ha un suono grave.

Mi è piaciuta di più la canzone Ricordami che mi è entrata nel cuore… Il chitarrista era bravissimo e il batterista mi ha fatto sognare; mi sono divertito tanto anche quando abbiamo battuto le mani assieme per tenere il tempo.

Mi sono piaciuti tutti, ma più di tutti il bassista; la cantante aveva una voce melodiosa e il batterista mi ha toccato dentro.

La musica di Coco oggi mi ha insegnato a non mollare mai!

La voce della cantante era molto bella e squillante.

Questa lezione mi è piaciuta tantissimo perché abbiamo ascoltato delle belle canzoni e i musicisti ci hanno spiegato gli strumenti musicali. Penso che andrò a fare una lezione-prova.

Alice è la mia cantante preferita! Mi piaceva la sua voce quando cantava la canzone Ricordami di un film della Disney.

E’ stato interessante ascoltare insieme agli amici delle canzoni che non conoscevo e le spiegazioni su come sono fatti gli strumenti (il mio preferito è il basso).

La lezione-concerto è stata molto interessante! Ho apprezzato la canzone di Billie Eilish (la cantante l’ha cantata benissimo!) e durante la spiegazione degli strumenti, la chitarra si è confermata il mio strumento preferito (la suono da quando avevo cinque anni).

E’ stato bellissimo perché mi sono piaciute le canzoni e il basso. Grazie mille per questa lezione!!!

Le canzoni sono state fantastiche e direi che il mio strumento preferito è la batteria.

Grazie per questa lezione stupenda! Il mio strumento preferito è stato il basso.

E’ stato molto bello conoscere canzoni nuove ed è stato interessante quando ci hanno spiegato tutti i loro strumenti, cioè il basso, la batteria e la chitarra elettrica.

E’ stato fantastico ascoltare le spiegazioni dei musicisti.

E’ stato bellissimo conoscere i musicisti e ascoltare le loro spiegazioni sugli strumenti.

Questa lezione di musica mi è piaciuta tantissimo, soprattutto quando ci hanno spiegato come si suonano gli strumenti (a me piacciono molto il basso e la batteria).

A me questa lezione-concerto è piaciuta ”un sacco”! Sono rimasto colpito soprattutto dalla canzone di Billie Eilish e anche la batteria mi ha affascinato.

La lezione è stata interessante perché i musicisti ci hanno spiegato alcuni strumenti (a me è piaciuto il basso) e hanno suonato la canzone del mio film preferito Coco.

Mi è piaciuta tanto la voce di Alice perché è uguale a quella delle cantanti famose che cantano quelle canzoni.

La lezione-concerto è stata entusiasmante perché i musicisti sono bravissimi e ci hanno spiegato bene le caratteristiche e il funzionamento degli strumenti musicali.

Mi sono piaciuti la cantante ed il batterista perché erano simpatici.

Mi sono piaciuti il basso e la chitarra.

Questo concerto mi è piaciuto molto.

Quando cantate sembra di essere in paradiso.

Vorrei imparare a suonare la chitarra.

Mi è piaciuto molto sentirvi suonare.

Siete i miei idoli.

Il concerto è stato molto bello, mi piacerebbe imparare a suonare la batteria.

Mi è piaciuto molto il concerto e vorrei venire alla vostra scuola.

Al concerto mi sembrava di sognare.

Il concerto è stato bello, sembrava di essere ad uno spettacolo.

Vorrei essere bravissima a cantare come la cantante.

Alunni della Scuola primaria "Edmondo De Amicis" di La Salute di Livenza

Maratona di lettura: 5 canzoni e 3000 sorrisi

 

La Maratona di lettura 2025 si è tenuta venerdì 10 ottobre 2025, al Parco dei 3000 sorrisi di La Salute di Livenza, dalle ore 10:00 alle 11:30. Gli alunni della Scuola primaria E. De Amicis e quelli della Scuola secondaria A. Fogazzaro si sono dati appuntamento per celebrare la musica e la lettura.

Quest'anno, la Maratona di lettura è stata dedicata alla MUSICA, un tema che aiuta a crescere e a scoprire le nostre emozioni.

La musica è ricordo, colonna sonora delle nostre vite… e la vita di ognuno di noi è un gran bel concerto!


Durante l'evento, gli studenti hanno lavorato insieme su 5 canzoni che rappresentano temi importanti come:

Libertà - "Nel blu dipinto di blu" di Domenico Modugno

Felicità - "What a Wonderful World" di Louis Armstrong

Speranza - "Everybody Hurts" dei R.E.M.

Rispetto - "Respect" di Aretha Franklin

Democrazia - "People Have the Power" di Patti Smith

Dopo aver ascoltato la musica e discusso sui diversi temi, i ragazzi si sono riuniti in gruppo e hanno realizzato un piccolo disegno ispirato alle canzoni, lasciando libero sfogo alla loro creatività e fantasia.

I disegni verranno poi assemblati in un grande cartellone patchwork che rappresenterà i temi affrontati durante la Maratona di lettura.

Il cartellone sarà esposto in occasione del Saggio d'inverno, che si terrà il 19 dicembre. 

Sarà un'opportunità per condividere con la comunità scolastica e non solo, il risultato del lavoro creativo e di riflessione svolto dagli studenti. 👏🎶🎨

L'evento è stato un successo e ha dimostrato ancora una volta l'importanza della creatività e della musica nella formazione degli studenti

Scuola secondaria di I grado "Antonio Fogazzaro" e Scuola primaria "Edmondo De Amicis" di La Salute di Livenza

REGOLE O NON REGOLE, QUESTO E’ IL DILEMMA!

Ben ritrovati! Siamo di nuovo tutti qui! A dire il vero qualche nostro amico è andato alla scuola primaria, ma nuovi amici si sono affacciati nella nostra scuola e hanno cominciato a trascorrere le giornate serenamente con noi.

L’estate ci ha portato un sacco di belle cose: il sole, il mare, la montagna, le scampagnate, la libertà di correre saltare urlare lanciare, di fare un po' quello di cui avevamo voglia!

Ecco… e qui subentra il problema… il giorno 10 settembre abbiamo potuto riabbracciare i nostri amici e le maestre, solo che noi eravamo ancora in modalità “vacanza” (presente la pubblicità delle crociere? “dai, sono appena tornato”) che, abbiamo appreso, non è propriamente compatibile con lo stare a scuola.

I primi giorni sono stati abbastanza caotici, ma le maestre, tutto sommato, non ci sembravano così scosse… forse se lo aspettavano… ma dopo un mesetto in cui spesso i decibel superavano quelli di un aereo in decollo, siamo stati invitati ad uno spettacolo.

Avete capito bene SIAMO STATI INVITATI AD UNO SPETTACOLO!

Venerdì 3 ottobre alle ore 10.30 in palestra.

Tutti invitati, piccoli medi e grandi.

Ci siamo sistemati e abbiamo aspettato che il presentatore iniziasse a parlare.

“Benvenuti a tutti, siamo nella scuola dell’infanzia Albero Azzurro e questi sono la maestra Lorenza, il bambino Nevio e la bambina Francesca”.

Già qui le cose non ci tornavano molto… o meglio, fino alla maestra eravamo anche d’accordo, ma sui bambini avevamo qualcosa da ridire… oltre ad essere molto cresciuti, assomigliavano spaventosamente ad altri due dei nostri insegnanti (anche il presentatore, a dire il vero, aveva qualcosa di familiare…).

Per farla breve, questi attori hanno mostrato dei momenti di vita quotidiana alla scuola dell’infanzia, ma ATTENZIONE le azioni proposte erano tutte negative! Cioè, questi due bambini, a turno, diventavano molto birichini!

Hanno lanciato i giochi!

Hanno urlato!

Hanno spinto!

Hanno dato le botte!

Hanno corso in classe rischiando di cadere!

Eravamo senza parole!

Avete presente quando andate a teatro o a vedere un film e vi sembra di essere il protagonista della rappresentazione? Ecco, è successo proprio quello.

Tutti ci siamo resi conto che, quanto avevamo visto, non erano altro che i comportamenti sbagliati che, a volte senza farlo apposta, ogni giorno possono succedere a scuola e che non vanno bene se vogliamo andare d’accordo ed essere amici.

Ne abbiamo parlato con i nostri insegnanti e abbiamo deciso di costruire un pannello delle regole da mettere in classe lasciando spazio anche alle azioni belle che quotidianamente mettiamo in atto (mica siamo solo birichini, eh???).

È stata una bella esperienza da cui abbiamo imparato molto… ed era pure gratis!!!!

Alla prossima!

I bambini e le bambine della Scuola dell’Infanzia “Albero Azzurro” di La Salute di Livenza