venerdì 1 marzo 2024

La pianta dell'aula con i mattoncini Lego

Obiettivo: riconoscere gli arredi della classe e saperli collocare su una mappa (base Lego)

Metodologia: attiva e partecipativa, coding unplugged

Destinatari: classe prima della Scuola primaria

La prima parte dell’attività è l’osservazione dell’aula e degli arredi presenti. 

Dopo aver consegnato la pianta dell’aula, stampata su un foglio, gli alunni riconoscono gli arredi e ne descrivono la posizione utilizzando gli indicatori topologici. 

Si procede con la stesura della legenda: ad ogni immagine rappresentata sulla pianta ne viene associata una delle stesse dimensioni, utilizzando i quadretti sul quaderno.

Nelle attività descritte viene stimolato il pensiero computazionale, visto come un processo mentale che consente di risolvere problemi di varia natura, utilizzando metodi e strumenti specifici utili a pianificare una strategia.


Supportati dall’insegnante e osservando la pianta dell’aula (attività sul quaderno), gli alunni cercano i mattoncini Lego Duplo più adatti per riprodurla, prestando particolare attenzione alle dimensioni dei mattoncini da utilizzare e a dove posizionarli. 

Attività a coppie: ad ogni coppia viene consegnata una base Lego. Gli alunni a turno cercano i mattoncini necessari e riproducono, confrontandosi, la pianta della classe. 

L’ultima parte dell’attività è dedicata all’osservazione delle mappe appena costruite, al confronto e alla correzione di eventuali errori.

Martina Colombara – Scuola Primaria “E. De Amicis” di La Salute di Livenza

Un silent book per tutto e per tutti!

I silent book sono albi illustrati senza parole. 

A dispetto del nome però questi libri non sono per niente silenziosi, in realtà dicono un sacco di cose, solo che le dicono attraverso le immagini. 

Ce ne sono per ogni età, su qualsiasi tema e hanno una potenza straordinaria: quando si riesce a fare a meno delle parole e a reggere la narrazione solo attraverso le immagini significa che siamo davanti  a una storia molto forte.

Come si leggono i  silent book?

Ognuno dà voce ai personaggi come vuole, scoprendo dettagli e facendo proprie scelte narrative.

I silent book hanno, inoltre, una caratteristica eccezionale:  possono essere letti da tutti. Proprio per questa ragione la biblioteca di Lampedusa, dedicata ai bambini migranti (voluta da Ibby Italia su sostegno di Ibby International),  è una biblioteca interamente fatta di silent book.

Questa tipologia di libri è  l'unica a non richiedere una lingua specifica. Tutti i lettori di tutto il mondo e  di qualsiasi età riescono a decifrare il linguaggio iconografico:  le immagini parlano agli occhi e gli occhi sono uguali per tutti!

In classe un silent book è un buon mezzo per giocare, tutti insieme, con la fantasia, per raccontare/scrivere storie, in italiano ma anche nelle altre lingue.

Se poi scegliamo un silent book con un importante tema sociale (diritti umani, ecologia, inclusione...) sarà sicuramente un momento di riflessione e di grande crescita personale  per i nostri alunni, come cittadini ma prima di tutto come esseri umani.

Da anni ormai SapereCoop,  tra le sue proposte educative, offre il percorso "Ascoltare le immagini", un bellissimo laboratorio, di due ore,  sui silent book, che ha lo scopo di far sperimentare, agli studenti di qualsiasi età,  la cittadinanza e la cooperazione.

Per maggiori informazioni anche sugli altri laboratori SapereCoop disponibili sul nostro territorio fate un salto in

https://www.saperecoop.it/

i laboratori sono gratuiti, basta prenotarsi entro la scadenza!

Scuola Secondaria di I grado "Giuseppe Toniolo" di San Stino di Livenza e Scuola Secondaria di I grado "Antonio Fogazzaro" di La Salute di Livenza

Time for a battleship!

In occasione della settimana delle STEAM, gli alunni della classe IIIA della scuola primaria “S. Pellico” di Corbolone si sono cimentati in un’attività didattico-ludica in lingua inglese intitolata “Time for a battleship”.

Gli studenti hanno realizzato manualmente i piani cartesiani per la battaglia navale, deciso collettivamente le tipologie di navi da utilizzare in base allo spazio a disposizione nel piano ed infine, memorizzato i termini specifici in lingua inglese che sarebbero stati poi pronunciati al momento del gioco (keywords, numbers and letters).



La Battleship si è svolta a squadre, incoraggiando così l’aiuto reciproco e la collaborazione fra compagni; l’attività ha stimolato la riflessione sullo spazio a disposizione nel piano cartesiano e promosso la consapevolezza sulle strategie di gioco da adottare. 



Gli alunni hanno partecipato all’attività in modo costruttivo, propositivo e creativo. Hanno espresso inoltre, il desiderio di rivivere questa esperienza sia a coppie che individualmente e ciò sarà sicuramente riproposto.

Stefania Campagna - Scuola primaria "Silvio Pellico" di Corbolone

La vita di Dante con Genial.ly

I ragazzi amano utilizzare il laboratorio d’Informatica, dove le ore sembrano trascorrere in maniera più veloce e piacevole rispetto a quando si sta in aula. Qui, attraverso l’uso dei computer, possono dar sfogo alla propria creatività per realizzare ricerche, mappe, schemi e presentazioni multimediali, strumenti che rappresentano un valido supporto durante le esposizioni e stimolano i ragazzi a diventare i veri protagonisti del processo di apprendimento. 

Tra le diverse piattaforme e le molteplici risorse messe a disposizione dalla rete, una delle più interessanti e funzionali si è rivelata Genial.ly; questa piattaforma gratuita permette, infatti, di creare contenuti interattivi e mette a disposizione diversi modelli ai quali si può attingere, al fine di creare presentazioni, video, giochi e infografiche. Rispetto ai classici Power–point e ad altri software o piattaforme per realizzare lavori simili, Genial.ly permette di allegare facilmente video, di inserire finestre di testo ed effetti interattivi accattivanti, presentandosi così come una risorsa molto flessibile. 

Agli studenti è stata proposta la realizzazione di una presentazione multimediale sul sommo Poeta, Dante. Dopo aver spiegato la biografia di Dante in classe, nel laboratorio i ragazzi hanno preso confidenza con Genial.ly; la formazione per imparare a usare la piattaforma è stata effettuata in parte dalle docenti, in parte dagli stessi alunni che avevano ricevuto per primi le indicazioni dalle insegnanti, in modo tale da permettere una formazione a cascata che contemplasse anche il tutoraggio tra pari. 

Rapidamente, tutti i ragazzi hanno ricevuto le istruzioni per poter procedere in autonomia e dedicarsi alla realizzazione della propria presentazione che, una volta terminata, fungerà da  supporto per un’eventuale esposizione.


Se qualcuno lo desiderasse, attraverso il link condiviso qui sotto, potrà esplorare uno dei nostri Genial.ly sulla vita di Dante.

https://view.genial.ly/649ed3978668510014c53f10/presentation-dante

Fabiana Veronese e Manuela Della Bianca - Scuola Secondaria di I grado "Giuseppe Toniolo" di San Stino di Livenza

giovedì 29 febbraio 2024

 


Lo studio dei popoli attraverso la letteratura

Dopo aver approcciato allo studio della cultura araba, è stata proposta ai ragazzi e alle ragazze la lettura e l’ascolto di alcune fiabe tratte da Le mille e una notte.

Lo scopo è quello di avvicinare allo studio e alla storia delle diverse culture a partire dai testi letterari, da sempre specchio dei tempi e facile appiglio per la conoscenza grazie all’uso sapiente della scrittura, che spalanca le porte su virtù, usi e i costumi dei popoli in maniera diretta e piacevole. 

Attraverso l’ascolto delle fiabe de “Le mille e una notte” (che può avvenire a voce, ma è possibile trovarne alcune anche lette su youtube), preceduto da una serie di domande legate al concetto di cultura, i ragazzi e le ragazze hanno estrapolato gli aspetti culturali più importanti e, in seguito a un dibattito guidato, hanno rappresentato alcune fiabe con disegni e power point che mettono in evidenza gli aspetti rilevanti emersi dall’ascolto; il confronto poi tra le varie rappresentazioni comporta una conseguente riflessione sul personale concetto di cultura e su quale aspetto sia quello più rilevante o evidente per ognuno.  

Una piacevole esperienza letteraria che, oltre ad avvicinarli a testi noti e meno noti, li aiuta a conoscere e a comprendere il mondo che li circonda, oltre ad imparare dalle differenze.  

Carmen Alfano - Scuola Secondaria di I grado "Antonio Fogazzaro" di La Salute di Livenza


Piano cartesiano: pixel art, coding unplugged, tinkering

ARGOMENTO GENERATIVO: il piano cartesiano ed il suo utilizzo nell’organizzazione e visualizzazione di dati, posizioni, orientamento spaziale e calcolo.

STIMOLO: attività varie di PIXEL ART. Realizzazione di immagini su piano quadrettato partendo da indicazioni date (a date coordinate corrisponde un determinato colore).

ESPLORAZIONE DEL PIANO QUADRETTATO: attraverso l’uso di una griglia quadrettata di cartone, posta sul pavimento, si ingaggia tra bambini il GIOCO DELL’ABBRACCIO. I bambini sono, a coppie, essi stessi le coordinate e si spostano sul piano fino ad incontrarsi e abbracciarsi. Discriminiamo, in questo contesto, cosa sia UNA RIGA e UNA COLONNA e ci esercitiamo a spostarci nello spazio esperito seguendo le indicazioni (CODING UNPLUGGED).

DAL VISSUTO ALLA RAPPRESENTAZIONE: costruiamo sul quaderno tabelle con foglietti di carta e piegature (a metà in orizzontale per dx e sx; a metà in verticale per ALTO e BASSO). Incrociando le piegature otteniamo diverse posizioni sul piano = ALTO A DX, BASSO A SX……Utilizziamo diverse coordinate: oggetti/colori; colore/colore (mescolandoli se ne ottengono altri negli incroci) posizioni; infine arriviamo ai NUMERI.

ADDIZIONI IN TABELLA: gradualmente sostituiamo le coordinate classiche (numero/lettera) con i numeri e assegniamo un comando in tabella, in questo caso sarà “+”, cioè unisci. Seguendo gli ADDENDI/COORDINATE arriviamo alla SOMMA/CASELLA. In tal modo i bambini hanno esplorato modalità diverse nel calcolo scritto, hanno rinforzato quello mentale e stanno costruendo, man mano la loro rappresentazione interiore di spazio vissuto e sperimentato, organizzandolo secondo coordinate e indicatori statici e dinamici.

Il TINKERING LAB a livello molto basilare viene svolto attraverso la piegatura della carta e la realizzazione, insieme in classe di una rudimentale MACCHINA DELLE ADDIZIONI: una scatola di plastica con coperchio aperto su cui collocare, in verticale, due rotolini di cartone e dei post-it adesivi per scrivere numeri e/o quantità da inserire nella macchina (caramelle, bottoni, tappi…). L’operatore + suggeriva il “comando”. Ogni alunno esegue praticamente un calcolo, decidendo come contare (tenendo a mente il primo addendo e aggiungendo il secondo, ricontando tutto alla fine, eseguendo-i più pronti- già il calcolo mentale).

Maura Lovisotto e Maria Luisa Beraldo - Scuola primaria "Silvio Pellico" di Corbolone


L'acrosport: molto più di una semplice ginnastica

L'acrosport è un'attività ginnico-acrobatica finalizzata alla costruzione di sequenze collettive con elementi individuali al corpo libero. Ma in realtà è molto di più.

Obiettivi

Familiarizzare con i compagni e prendere contatto con il corpo dell'altro, migliorare la propria educazione posturale, migliorare la conoscenza e la gestione delle proprie capacità di equilibrio, accettare e rispettare se stessi e i propri compagni.

Attività

Il primo passo è far prendere coscienza gli alunni del proprio corpo attraverso esercizi di respirazione e di autopercezione, da sdraiati, da seduti ed in fine in piedi.

Successivamente si lavora sull’equilibrio e sulla fiducia, ad occhi aperti ed ad occhi chiusi, fino a mettersi alla prova con piccole attività sfidanti come l’’esercizio del pendolo e le prove di coraggio, dove gli alunni devo riuscire a lasciarsi cadere sul tappetone ad occhi chiusi o abbandonarsi di schiena tra le braccia dei compagni.

La terza parte prevede un lavoro a coppie, a terne, in piccolo gruppo, sino ad arrivare all’intera classe, con un livello di difficoltà sempre crescente, riguardanti la creazioni di figure acrobatiche, come piramidi e figure codificate dell’acrosport, sempre nel rispetto della propria e dell’altrui sicurezza.

La parte finale consiste nella creazione da parte dei ragazzi di una coreografia che abbia un'entrata originale, la costruzione della figura inventata dal gruppo, una tenuta in equilibrio di 5 secondi ed una uscita, il tutto accompagnata da un sottofondo musicale molto ritmato che facilita l’esibizione.

CONSIGLIO: La musica motiva i ragazzi. Far scegliere a turno la canzone che li sprona all’attività è la mossa vincente!

Maria Erika Poles – Scuola Secondaria di I grado "Antonio Fogazzaro" di La Salute di Livenza

venerdì 2 febbraio 2024

5-11 Febbraio: Settimana delle STEAM e giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella Scienza

Nel corso di questa settimana le alunne e gli alunni del nostro Istituto saranno particolarmente impegnati in attività e laboratori interdisciplinari di Scienze Tecnologia Ingegneria Arte Matematica (STEAM).

Ecco il nostro nutrito programma:

Scuola dell'Infanzia

Laboratorio del pane - esperienza diretta e attività di coding

Laboratorio cartaceo e motorio sulle forme geometriche, sul ritmo, sui colori, sulle dimensioni e sulle quantità

Il cerchio - dal motorio al grafomotorio

Scuola Primaria

Tinkering: come fare una macchina a energia elastica e un forno solare; costruzione con materiale di recupero di strumenti per le rilevazioni metereologiche; realizzazione di una macchina delle addizioni

Coding unplugged

Piano cartesiano: pixel art e calcolo

Robotica educativa

Strategia del problem solving nei giochi di carte 

Esperimenti sull'Aria

Gara di macchine a vela costruite dagli alunni

Time for a Battleship: battaglia navale a squadre in lingua inglese

Il moto della Terra: disegno astratto del movimento dell'ombra di una pianta

La nostra scuola: riproduzione attraverso forme geometriche dell'edificio e del contesto in cui è inserito

Donne e scienza (lettura di biografie e ritratti di scienziate e matematiche)

L'8 febbraio le alunne e gli alunni del plesso "Edmondo De Amicis" parteciperanno ad un laboratorio on line: costruiamo i Carbonietti.

Il 9 febbraio tutto il plesso di La Salute di Livenza farà un'uscita didattica presso il Children's Museum di Verona. 

La visita d'istruzione prevede inoltre la partecipazione delle classi ai laboratori L'alchimista, attività sulla scoperta di reazioni chimiche e trasformazioni, e La bottega d'artista, laboratorio di storytelling per immagini.

Scuola Secondaria di I grado

Battaglia navale sul piano cartesiano - le coordinate in Matematica e in Geografia

Tangram - equiscomponibilità ed equivalenze

Quale velocità hanno i pianeti? - stime e previsioni

Laboratorio di robotica educativa

Donne di scienza:  Rita Levi Montalcini, Samantha Cristoforetti, Fabiola Gianotti, Margherita Hack, Hedy Lamarr, Rosalind Franklin 

STEAM-puzzle di note opere d'arte

Il theremin e la musica elettronica